· Città del Vaticano ·

Tragedia della povertà

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15 dicembre 2021

«Povero Haiti, una dietro l’altra, è un popolo in sofferenza. Preghiamo, preghiamo per Haiti, è gente buona, gente brava, gente religiosa ma sta soffrendo tanto». Scosso dalla notizia della devastante esplosione a Cap-Haïtien, nel nord del Paese, che nelle scorse ore ha provocato numerosi morti, Papa Francesco ha espresso vicinanza «agli abitanti di quella città e ai familiari delle vittime, come pure ai feriti».

Al termine dell’udienza generale di stamane le sue parole sono riecheggiate nell’Aula Paolo vi insieme con l’invito rivolto ai fedeli presenti e a quanti lo seguivano attraverso i media a unirsi «alla preghiera per questi nostri fratelli e sorelle, così duramente provati». E la nazione caraibica è anche la destinataria, insieme al Libano, dei proventi che vengono raccolti in occasione dell’annuale Concerto di Natale in Vaticano, i cui organizzatori e artisti il Papa ha ricevuto prima dell’udienza generale.

Quella che si è consumata ad Haiti è stata una vera e propria tragedia della povertà. Un’autobotte che trasportava benzina si era rovesciata su un fianco dopo un incidente ed è poi esplosa mentre era circondata da una folla che cercava con ogni tipo di recipiente di appropriarsi del carburante. Il gigantesco rogo seguito alla scoppio ha provocato almeno 75 morti, tra cui molti bambini, mentre una cinquantina di persone hanno riportato gravissime ustioni.

L’appello del Papa nelle pagine 2 e 3