· Città del Vaticano ·

Per il presidente Moon è vicina l’intesa sulla fine della Guerra di Corea

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14 dicembre 2021

Canberra , 14. Possibile svolta per una pace stabile e duratura al 38° parallelo.

Il presidente sudcoreano, Moon Jae-in, ha dichiarato che Corea del Nord, Corea del Sud, Cina e Stati Uniti hanno concordato — «in linea di principio» — di dichiarare la fine formale della guerra di Corea, quasi 70 anni dopo che il conflitto si è concluso senza una pace condivisa. La guerra nella penisola coreana ebbe termine nel luglio del 1953 con un armistizio, senza cioè un vero e proprio trattato di pace. Ciò significa che il Nord e il Sud sono ancora tecnicamente in stato di guerra.

Parlando da Canberra, capitale dell’Australia, dove si trova in visita ufficiale, Moon ha però aggiunto che la Corea del Nord ha fatto della fine «dell’ostilità degli Stati Uniti» una precondizione per l’avvio dei colloqui di pace. «Per questo motivo, non siamo in grado di sederci per un negoziato sulle dichiarazioni tra Corea del Sud e Corea del Nord e quelle tra Corea del Nord e Stati Uniti», ha dichiarato il presidente nel corso di una conferenza stampa con il primo ministro australiano, Scott Morrison. «Speriamo — ha precisato Moon — che i colloqui vengano avviati. Ci stiamo impegnando in tal senso».

Ai giornalisti, il capo dello Stato sudcoreano ha affermato di ritenere importante porre fine all’armistizio «instabile», in vigore da quasi sette decenni, aggiungendo che una dichiarazione di pace potrebbe migliorare le prospettive di una svolta nel programma di armi nucleari di Pyongyang.