· Città del Vaticano ·

La preghiera in onore della Vergine di Guadalupe

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
13 dicembre 2021

«Saluto con affetto le comunità di tutto il continente americano e delle Filippine — quante bandiere di Paesi americani! — che si sono riunite qui in Piazza San Pietro a recitare il Rosario per onorare la Vergine di Guadalupe e per consacrarsi a lei». Lo ha detto il Papa salutando in spagnolo i partecipanti all’iniziativa di preghiera — promossa dalla Pontificia Commissione per l’America latina in onore della “Morenita” — che in piazza San Pietro ha preceduto l’Angelus del Pontefice. «Vi faccio gli auguri!» ha detto Francesco, aggiungendo: «Faccio gli auguri a voi che con questo gesto vi siete uniti a quanti dall’Alaska alla Patagonia festeggiano Santa Maria di Guadalupe, Madre del vero Dio per il quale si vive, ogni 12 dicembre».

«La Vergine di Guadalupe e san Juan Diego — ha proseguito il vescovo di Roma — ci insegnano sempre a camminare insieme, dalle periferie al centro, in comunione con i successori degli Apostoli, che sono i vescovi, per essere così Buona Novella per tutti. Questa esperienza deve ripetersi continuamente; in tal modo Dio, che è comunione, animerà la conversione e il rinnovamento della Chiesa e della società di cui tanto abbiamo bisogno nelle Americhe — la situazione di tanti Paesi americani è molto triste — e di cui abbiamo bisogno anche nel mondo».

«Mi rallegra — ha detto ancora — che con tanti atti di fede e di testimonianza pubblica come quello che voi avete realizzato oggi, cominciamo a preparare il Giubileo guadalupano del 2031 e il Giubileo della redenzione del 2033. Dobbiamo guardare sempre avanti».

Infine ha esortato i presenti: «Tutti insieme: Viva la Vergine di Guadalupe!».