· Città del Vaticano ·

In confidenza

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07 dicembre 2021
È difficile iniziare. Non so se mi blocca maggiormente il pensiero che sia tu il destinatario, o il timore che qualcuno possa intercettare queste parole, violando il segreto che accompagna da sempre il nostro reciproco ascolto. Credo sia più reale la seconda ipotesi, dal momento che fra noi c’è confidenza, una libertà che viene da lontano. Te ne sono grato, ora che ci penso. A quante persone sulla terra devo dare del ‘Lei’ e anche con i miei superiori e collaboratori quanta diplomazia è necessaria. Con te è diverso e capisco che non è scontato. Quando la mattina ripeto a memoria le parole imparate da bambino – «Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano…» — do nome a una serenità più profonda di ogni tempesta. ...

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