· Città del Vaticano ·

Istruzione e formazione professionale

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06 dicembre 2021

La crescita integrale della persona e la sua partecipazione attiva alla vita economica e sociale è al centro del pensiero sociale della Chiesa. Nel xx secolo all’idea di progresso si è affiancata la consapevolezza che l’inclusione delle persone nei processi produttivi inizia dall’istruzione e dalla formazione professionale, che richiedono di essere organizzate per essere alla portata di tutti e tutte e in modo da assicurare il necessario continuo aggiornamento delle professionalità.

I luoghi dell’istruzione e della formazione, a partire dalla famiglia fino a tutte le istituzioni pubbliche e private che contribuiscono ai diversi percorsi di acquisizione di conoscenze e competenze, sono luoghi che hanno un rilievo che è insieme professionale e sociale, poiché sono al tempo stesso luoghi di apprendimento e di inclusione. Un’appropriata formazione culturale, tecnica e professionale è la vera premessa per la realizzazione personale nel lavoro e quindi anche per uno sviluppo economico rispettoso della dignità delle persone e per un serio progresso sociale. La Costituzione italiana, nel sancire il principio di solidarietà economica, politica e sociale (ex art. 2, comma 2) e il principio di tutela del lavoro (art. 35, comma 1), riconosce come obiettivo fondamentale della Repubblica anche la “cura” della formazione e dell’elevazione professionale dei lavoratori (art. 35, comma 2), e così impegna tutti gli attori pubblici e privati a intensificare e aggiornare le attività formative, ora estendendone i contenuti alle abilità informatiche e persino robotiche richieste nei nuovi mercati del lavoro per effetto delle innovazioni tecnologiche.

Nella dottrina sociale della Chiesa emerge diffusamente l’importanza di rendere effettive e generali le opportunità di accesso ai diversi percorsi di istruzione e formazione professionale, il che vale anche a rendere effettivo il principio di pari dignità sociale scritto nell’art. 3 della Costituzione italiana.

*Docente di Diritto del lavoro
e preside di Economia
all’Università Cattolica
del Sacro Cuore

di Antonella Occhino *