· Città del Vaticano ·

Duplice attesa

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04 dicembre 2021
È tempo di Avvento. Quattro settimane (sei secondo il rito ambrosiano) per resettare la propria esistenza e riprendere il cammino nella gioia, lasciandosi alle spalle delusioni, inquietudini, stanchezze e amarezze. Sì perché l’umanità in attesa della parusìa non può avere lo sguardo pessimista dell’imperatore romano Marco Aurelio, l’ultimo dei filosofi stoici: «Non v’è nulla di nuovo: tutto si ripete e subito passa» (Pensieri). Ora, per vivere al meglio il tempo di Avvento quale migliore reset è possibile fare se non quello guidato dai Padri della Chiesa, che hanno avuto come “dispensa” le sacre Scritture? Cosicché, per dirla con la paradigmatica espressione di sant’Agostino, «Circuitus illi explosi sunt» (De civitate Dei, xii , 20, 4). Un tempo ...

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