· Città del Vaticano ·

Circa 45.000 persone costrette ad abbandonare le loro case a Marib

L’aumento degli sfollati aggrava l’emergenza umanitaria nello Yemen

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
30 novembre 2021
Sana’a , 30. Si aggrava la situazione umanitaria nella zona di conflitto di Marib nello Yemen. Circa 45.000 persone sono state costrette ad abbandonare le loro case nell’arco di poche settimane a causa dell’inasprimento dei combattimenti tra insorti houthi filo-iraniani e forze lealiste, sostenute dall’Arabia Saudita, attorno alla città contesa di Marib, a est della capitale Sana’a. Lo ha riferito recentemente l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), specificando che il numero di sfollati è aumentato di quasi dieci volte da settembre. Il fronte dei combattimenti si sta spostando a ridosso di aree densamente popolate, mettendo in pericolo la vita delle persone e rendendo più difficile l’accesso agli aiuti umanitari. Si teme in particolare per l’incolumità e la sicurezza dei civili presenti ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati