· Città del Vaticano ·

Colloquio con Filippo Maria Boscia, presidente dell’Associazione dei medici cattolici italiani

Per la promozione e la difesa della vita

24 novembre 2021
«Sono grato al Signore che mi ha chiamato a collaborare con Lui nella meravigliosa opera di curare chi soffre e custodire la vita. Questa gratitudine anima anche tutti i miei colleghi dell’Amci, l’Associazione medici cattolici italiani, che — come me — lavorano alacremente per onorare questa chiamata del Signore». Sono parole di Filippo Maria Boscia, 75 anni, già direttore del Dipartimento di salute della donna e tutela del nascituro dell’Asl di Bari e docente di fisiopatologia della riproduzione umana e di bioetica presso l’università del capoluogo pugliese. Nelle scorse settimane è stato riconfermato presidente dell’Amci, che guiderà per i prossimi quattro anni. Con «L’Osservatore Romano» riflette sui compiti e le future iniziative dell’Associazione. A quale tema ritiene che l’Amci ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati

Fino al 30 Novembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno