· Città del Vaticano ·

Il carteggio (1946-1951) tra Hannah Arendt e Hermann Broch

Affinità interiore ed amicizia spirituale

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24 novembre 2021
Hannah Arendt e Hermann Broch si incontrarono per la prima volta nel maggio del 1946 a New York, in casa della comune amica Annemarie Meier-Graefe: lei aveva quarant’anni, lui sessanta. Lo scrittore austriaco era noto per le sue qualità di seduttore e la Arendt rimase colpita dal suo indubbio fascino, ma fra i due non sbocciò alcuna storia d’amore: tra di loro si stabilì invece un intenso rapporto di amicizia spirituale. Testimonianza assai significativa di questa profonda relazione è l’intenso Carteggio 1946-1951, di recente riproposto nella traduzione di Vito Punzi e a cura di Roberto Rizzo, che vi ha premesso un saggio introduttivo molto ampio e chiarificatore (Bologna, Marietti 1820, 2021, pagine 344, euro 26). Ambedue provenienti da famiglie ebree, ambedue costretti all’esilio, Hannah e Hermann ...

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