· Città del Vaticano ·

L’arte

Magritte ed Hegel

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23 novembre 2021
Come segno tangibile della sua profonda ammirazione, René Magritte dedicò al filosofo tedesco il dipinto intitolato La vacanza di Hegel (1958). È una tela pensata e realizzata con un’attenzione particolare perché l’artista belga voleva che il suo omaggio non svaporasse in un gesto formale, ma che si configurasse come un atto consapevole, ricco di sostanza. E in conformità a tale proposito, il massimo rappresentante del surrealismo belga (insieme a Paul Delvaux) escogitò un metodo per riprodurre il celeberrimo canone della dialettica hegeliana. Dipinse allora un ombrello con sopra un bicchiere, ovvero due oggetti caratterizzati da funzioni opposte: il primo è chiamato a proteggerla e a respingerla, catturare e a trattenere l’acqua. Insomma Magritte forgia, nel segno di un acceso cromatismo, ...

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