· Città del Vaticano ·

Nell’ultimo volume di Guido Vitiello

Quel legame nevrotico tra libro e lettore

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20 novembre 2021
Jean des Esseintes, il dandy parigino di Controcorrente di J.K. Huysmans, si fa rilegare pareti e soffitto in marocchino per vivere in una specie di libro gigante: il sinologo Peter Kien, protagonista di Auto da fé di Elias Canetti tappezza le parete di libri fino al soffitto e fa murare anche le finestre, accontentandosi della luce che filtra dai lucernari; Carlos Brauer, il bibliofilo del romanzo breve di Carlos Maria Dominguez, La casa di carta, fa costruire su una spiaggia sperduta una casupola di libri-mattoni. Alla luce di questi esempi, s’impone naturaliter l’interrogativo: fino a dove porta l’amore anche per un singolo tomo? Il percorso lungo il quale tale passione si sviluppa e arde di un fuoco sempre più divorante viene egregiamente monitorato dal giornalista e scrittore Guido Vitiello nel libro Il lettore sul ...

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