· Città del Vaticano ·

Sulla strada di una piena unità

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
17 novembre 2021
«La piena unità visibile di tutti i cristiani a ogni livello della Chiesa è l’obiettivo ultimo del movimento ecumenico. Sulla strada di questa piena unità, l’ecclesiologia di comunione permette alla Chiesa cattolica di riconoscere che esiste “una comunione reale anche se imperfetta” con altre Chiese e alcune comunità ecclesiali secondo il grado di comunione nella fede, nella vita sacramentale e nell’unità visibile in Cristo. Cercare la piena unità significherà lavorare per portare questa comunione reale, anche se imperfetta, alla sua pienezza». È uno dei passaggi più significativi degli Orientamenti pastorali ecumenici approvati il 5 ottobre dall’Assemblea degli ordinari cattolici di Terra Santa e resi noti alcuni giorni fa in inglese e in arabo. Le linee-guida, ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati