· Città del Vaticano ·

Il teatro

Travestiti da sogni

16 novembre 2021
Una volta, Kafka giungendo a casa di Max Brod nel primo pomeriggio, aveva involontariamente svegliato il padre, assopito su una poltrona, e allora, alzando le braccia al cielo quasi per discolparsi e camminando in punta dei piedi, aveva continuato a ripetere: «Scusi, mi consideri un sogno». Viene in mente questo aneddoto pensando allo spettacolo teatrale La Metamorfosi diretto da Giorgio Barberio Corsetti (che ha debuttato al Teatro Argentina di Roma nel maggio scorso) in cui Gregor Samsa ha il volto e la gestualità nevrotica ed essenziale di Michelangelo Dalisi. Nella rilettura di Barberio Corsetti l’identità di Gregor si disgrega nella routine di un lavoro quotidiano sentito solo come spaesamento e sconfitta, in una famiglia dove l’insoddisfazione e l’angoscia vengono sepolte sotto una spessa coltre di finto ...

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