· Città del Vaticano ·

La lezione dell’incontro con il teologo ortodosso

Testimone del cristianesimo a “due polmoni”

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
16 novembre 2021
Ho conosciuto Olivier Clément nell’estate del 2008, qualche mese prima della sua morte. Stavo passando alcune settimane di studio a Parigi, nell’Istituto di teologia ortodossa di San Sergio, a raccogliere materiale per una ricerca collegata col pensiero di quest’autore quando la bibliotecaria mi propose un incontro personale con lui. Avrebbe dovuto consultarlo, ma si arrischiò a offrirmelo perché sapeva bene che per il professor Clément era un piacere dialogare con gli studenti. Oltretutto, durante gli ultimi anni della sua malattia, aveva continuato a fare lezione in modo informale a casa sua e non smetteva di ricevere visite di amici e persone interessate a conoscerlo, non rinunciando a quel gusto dell’incontro, del dialogo, del rapporto con gli altri che fu così caratteristico di lui per tutta la sua ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati

Fino al 30 Novembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno