· Città del Vaticano ·

Rosmini secondo Luciani

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16 novembre 2021
I Pontefici da Pio vii a Papa Francesco hanno sempre avuto una forte stima e riconoscenza per la figura del beato Antonio Rosmini (1797-1855). San Paolo vi nel 1972 ebbe a sottolineare di Rosmini: «È grande come erudito, come sapiente. Notate che ha scritto novantatré libri, forse nessuno li ha letti tutti, ma lui li ha scritti tutti; e sono libri pieni di pensiero, un pensiero profondo, originale, che spazia in tutti i campi: quello filosofico, morale, politico, sociale, soprannaturale, religioso, ascetico: libri d’essere conosciuti e divulgati». Ora, tra coloro che ebbero modo di leggere e studiare buona parte delle opere di Rosmini ci fu il successore di Paolo vi , Giovanni Paolo i (1912-1978). Tant’è che nel febbraio del 1947 l’allora trentacinquenne don Albino Luciani discusse la Dissertatio ...

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