· Città del Vaticano ·

Con il pastorale dei detenuti

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15 novembre 2021

È con il pastorale in legno di olivo — dono della parrocchia di San Timoteo a Termoli, con gli ex detenuti della casa famiglia Iktus, e realizzato da Michele Todisco — che Papa Francesco ha presieduto, nella mattina di domenica 14 novembre, xxxiii del Tempo ordinario, la concelebrazione eucaristica all’altare della Confessione della basilica Vaticana in occasione della quinta Giornata mondiale dei poveri.

Prima della messa, nella cappella della Pietà, il Pontefice ha incontrato alcune delle duemila persone bisognose che hanno partecipato al rito in San Pietro insieme a quanti le assistono quotidianamente nell’ambito delle attività dell’Elemosineria apostolica, della Caritas internationalis, della Caritas della diocesi di Roma, delle Acli,
della Famiglia vincenziana,
della Comunità di Sant’Egidio, dell’Ordine di Malta
e dell’associazione
Le opere del Padre.

Erano presenti, tra gli altri, 17 cardinali, insieme a numerosi vescovi e sacerdoti: per la consacrazione si sono accostati all’altare l’arcivescovo Rino Fisichella e il vescovo Franz-Peter Tebartz-van Elst, rispettivamente presidente e segretario del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, a cui è stata affidata l’organizzazione della Giornata.

Al termine della messa, ai poveri è stato offerto un pasto. Inoltre, in un camper attrezzato in piazza San Pietro, è stata data loro la possibilità di un test gratuito per valutare la presenza del virus dell’epatite c e del virus hiv . Sono stati anche consegnati alimenti in 40 case famiglie, sono stati distribuiti 5.000 kit sanitari in 60 parrocchie e sono state pagare le bollette di gas e luce a 500 famiglie in difficoltà.