· Città del Vaticano ·

Il progetto dei salesiani per il sociale contro bullismo e cyberbullismo

Connessi con il rispetto

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
10 novembre 2021
Le sue caratteristiche principali sono la spavalderia, l’arroganza. Una certa dose di sfrontatezza. La sopraffazione. Finanche la violenza fisica o psicologica. Nel saggio What America means to me la poetessa statunitense Pearl Buck offrì una rappresentazione chiara del fenomeno: «Il bullo non è sicuro di se stesso, fa lo spaccone per farsi coraggio. I bambini dovrebbero saperlo». Secondo l’Unicef ogni anno 246 milioni di giovani nel mondo sono vittime di bullismo e cyberbullismo. Nel 2014 l’Istat ha calcolato che in Italia affligge in media il 20 per cento dei minori di età compresa tra gli 11 e 17 anni. Per prevenire e contrastare questo fenomeno i Salesiani per il sociale, partecipando a un bando del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, hanno avviato nel 2020 il progetto sperimentale ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati

Fino al 30 Novembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno