· Città del Vaticano ·

Il saluto del cardinale José Tolentino de Mendonça

Provocazioni profetiche

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06 novembre 2021

«Cerchiamo di stare al passo della sua visione, cogliendo e traducendo nello spazio della cultura le linee innovatrici e le provocazioni profetiche del suo insegnamento, e ricevendo quotidiana ispirazione dalla sua testimonianza». Così il cardinale José Tolentino de Mendonça, archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa, ha accolto ieri pomeriggio, nella Sala Barberini, Papa Francesco in visita alla Biblioteca apostolica vaticana. «La sua visione — ha detto il porporato rivolgendosi al Pontefice — ci obbliga a uscire da quella comfort zone che consiste nell’abitare soltanto il conosciuto e il ripetuto». In tal senso, ha sottolineato, la missione di una biblioteca in un momento di cambiamento epocale «è aiutare ad ascoltare meglio, a vedere con profondità maggiore, a far comprendere criticamente e in maniera più organica». Perciò, ha proseguito, la nuova sala espositiva inaugurata dal Papa permetterà di far incontrare il vasto patrimonio della Bav «con le domande di oggi e le preoccupazioni di domani», con il compito di promuovere «la riflessione, disseminare pensiero, favorire l’arte dialogica ed artigianale dell’incontro». Da questo punto di vista è emblematica l’opera dell’artista Ruffo, che ha temporaneamente trasformato in una foresta la sala, rileggendo in forma plastica e poetica l’enciclica Laudato si’. Infine il cardinale ha ringraziato i Servizi tecnici del Governatorato e l’architetto Pulitani per l’allestimento, sottolineando la generosità degli amici di Kirk Kerkorian e della Sanctuary of Culture Foundation, e la collaborazione dei benefattori dell’Unione internazionale cristiana di Dirigenti d’azienda (Uniapac).