· Città del Vaticano ·

Cento anni fa veniva tumulato il Milite ignoto

Il simbolo della Patria scelto da una madre

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
04 novembre 2021
Maria Bergamas era di Gradisca d’Isonzo e suo figlio Antonio, sottotenente del Regio Esercito, era caduto in combattimento nel 1916. Il giovane si era arruolato nelle file italiane sotto falso nome essendo suddito austro-ungarico. Cadde in battaglia e venne dichiarato disperso. Non ritornò mai a casa così come gli altri 650.000 ragazzi italiani che persero la vita durante la Grande guerra. Maria fu la madre chiamata a scegliere la salma del soldato senza nome. La cerimonia avvenne ad Aquileia il 28 ottobre 1921 e Maria indicò una bara tra le 11 messe in fila, una per ogni fronte di guerra in cui erano stati chiamati gli italiani: Rovereto, Dolomiti, Altipiani, Grappa, Montello, Basso Piave, Cadore, Gorizia, Basso Isonzo, San Michele, tratto da Castagnevizza al mare. La bara prescelta, accompagnata da reduci decorati ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati

Fino al 30 Novembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno