· Città del Vaticano ·

Una sacra tradizione

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03 novembre 2021
I “marcatori lauretani” «Il tatuaggio di Loreto ha un’origine esclusivamente mistica; non si può confondere coi tatuaggi che ci vengono dalle civiltà primitive: esso è quel che si potrebbe chiamare un’istituzione»: così la scrittrice Caterina Pigorini Beri, in un libro del 1889 intitolato I tatuaggi sacri e profani della Santa Casa di Loreto, descrive l’antica usanza, attuata dai fedeli in pellegrinaggio nella città marchigiana, di tatuarsi la pelle con soggetti religiosi. Una tradizione che, secondo la studiosa, deve la sua origine «alle Stimmate di san Francesco per riprodurne il simbolo e la figura». Fatto sta che i “marcatori lauretani” (cinque-sei famiglie in tutto) hanno costituito nei secoli passati una presenza discreta ma importante nelle stradine adiacenti al santuario ...

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