· Città del Vaticano ·

Dalla guerra alla Grande Madre

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30 ottobre 2021
«Mi siedo appoggiando la schiena a un albero. Sarà stato il camminare nel bosco verso il combattimento per finirla, e ora questa notte incredibilmente silenziosa, questo bosco che aspetta la primavera, queste stelle sopra gli alberi, la mia solitudine che contemplo, che mi fanno vedere nella realtà il biglietto che strappo a pezzettini. E mi viene pietà di me, del mondo e della guerra». Non è il Rigoni Stern dell’ormai classico Il sergente nella neve quello che scrive queste righe autobiografiche, ma quello del prima, della spedizione in Albania durante la seconda guerra mondiale, che sta saggiando, dopo aver combattuto contro i Francesi sulle Alpi, la realtà di quelle battaglie tanto ammirate nei miti, nell’epos greco e poi romano, nelle saghe nordiche. Nelle avventure belliche di Rigoni ...

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