· Città del Vaticano ·

«Sento le vostre grida»

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28 ottobre 2021

Le grida dei migranti e dei rifugiati in Libia, detenuti in «veri lager» e sottoposti a «una violenza disumana», non lasciano indifferente il Papa, che all’Angelus di domenica 24 ottobre, ha denunciato con toni accorati la «gravissima situazione» del Paese, facendo appello alla comunità internazionale e invocando «soluzioni comuni, concrete e durevoli per la gestione dei flussi migratori». «Sentiamoci tutti responsabili di questi nostri fratelli e sorelle, che da troppi anni sono vittime di questa gravissima situazione. #PreghiamoInsieme» ha twittato il giorno dopo Francesco dall’account @Pontifex.