· Città del Vaticano ·

«Mi chiamo Francesco in onore di Fátima»

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28 ottobre 2021
Francesco Moser non doveva chiamarsi Francesco. Nato a Palù di Giovo, vicino Trento, era il decimo fratello di una “cucciolata” che sarebbe arrivata a 13. E il padre voleva battezzarlo col nome di Decimo. Mamma Cecilia impose di chiamarlo Francesco: subito prima di lui erano nate Lucia e Giacinta, così chiamate in onore alle due pastorelle che avevano visto la Madonna a Fátima, a cui la donna era devota. Il terzo veggente di Fátima si chiamava proprio Francesco, quindi la scelta era obbligata. E fu così che venne scolpito nella pietra il nome di una delle leggende più vincenti della storia del ciclismo e di tutto lo sport mondiale. Con il nome Francesco, ispirato a Fátima, Moser ha vinto più di 200 corse da professionista, un Giro d’Italia leggendario avvolto nel bagno di folla ...

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