· Città del Vaticano ·

Non è più tempo di mezze misure

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27 ottobre 2021

Potrebbe passare alla storia come “il discorso del dinosauro”. All’ennesimo rapporto basato su dati scientifici granitici che, alla vigilia della Cop26, annuncia l’approssimarsi della catastrofe climatica (e conseguentemente dell’estinzione della specie umana) le Nazioni Unite hanno scelto un testimonial inedito che parli chiaro. Fuori dai denti. Così grazie al computer usato per produrre un video hollywoodiano, un tirannosauro Rex — un già estinto — ha chiesto “un minuto” per intervenire all’assemblea generale delle Nazioni Unite. «È tempo che gli umani la facciano finita con le scuse ed inizino a cambiare le cose» ha tuonato. «Voi finanziate le energie fossili. Come se noi avessimo finanziato i meteoriti dell’estinzione. Ridicolo! Credete a me. Estinguersi è una brutta cosa!».

Difficile non sentire nel “discorso del dinosauro” l’eco dell’intervento contemporaneo del segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres. Il rapporto «Emission gap 2021» dell’agenzia dell’Ambiente delle Nazioni Unite ha detto che il riscaldamento globale di questo passo raddoppierà entro il 2030: il clima sconvolto e distruttore che sta devastando il Pianeta, potrebbe, dunque, essere niente in confronto allo scenario futuro. «L’era delle mezze misure e delle promesse vuote deve finire» ha detto Guterres. Glasgow può davvero rappresentare l’ultima chiamata.

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