· Città del Vaticano ·

I saluti

La vita di ogni bambino concepito è sacra e inviolabile

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27 ottobre 2021

Al termine della catechesi, prima del canto del Pater Noster e di impartire la benedizione ai fedeli presenti, il Papa ha salutato i vari gruppi linguistici.

Sono lieto di salutare i pellegrini giunti dai Paesi francofoni, in particolare i fedeli della diocesi di Pontoise insieme al loro Vescovo; il gruppo della pastorale giovanile delle diocesi di Belley-Ars e di Rouen; i pellegrini delle diocesi di Coutances e di Luçon e i parrocchiani di Compiègne. Alla fine di questo mese missionario, per l’intercessione della Beata Vergine Maria del Rosario, chiediamo la grazia di essere abitati dallo Spirito di amore, di pace e di gioia, per fare nostre le gioie e le sofferenze, i desideri e le ansie dell’umanità.

A tutti voi, la mia benedizione!

Saluto i pellegrini di lingua inglese presenti all’odierna Udienza, specialmente i giovani di vari Paesi impegnati in vista della C op 26 a Glasgow e i gruppi provenienti dagli Stati Uniti d’America. Su tutti voi e sulle vostre famiglie invoco la gioia e la pace del Signore. Dio vi benedica!

Saluto i fedeli di lingua tedesca, specialmente i pellegrini del Burgenland che sono venuti a Roma con il loro Vescovo Ägidius in occasione del 60° anniversario della diocesi di Eisenstadt. Di cuore invoco su tutti voi il frutto abbondante dello Spirito che ci conduce alla pienezza di vita in Cristo Risorto.

Saludo cordialmente a los fieles de lengua española. Los animo a hacer este pequeño ejercicio, relean la lista de los frutos del Espíritu Santo que encontramos en Gálatas capítulo 5, versículos 22 y 23. Vean si se corresponden con la propia existencia de cada uno, es decir, si nuestra vida se dejó configurar con Cristo, al que contemplamos muerto y resucitado, en la imagen de la cruz y en el misterio de la Eucaristía; si nuestra vida se ha dejado trasformar por el Espíritu para ser ella misma una eucaristía, don y acción de gracias, para gloria de Dios y salvación de la gente. Que Dios los bendiga. Muchas gracias.

Cari fedeli di lingua portoghese, benvenuti! Quando il Figlio di Dio venne tra noi, trovò il cuore aperto della Vergine Immacolata. Lei viveva come tutte le donne del suo tempo ma, nella vita semplice di ogni giorno, era disponibile al Signore. Chiediamo allo Spirito Santo il dono della docilità alla volontà di Dio. Su tutti scenda la benedizione del Signore!

Saluto i fedeli di lingua araba. I cristiani, che nel battesimo si sono «rivestiti di Cristo» (Gal 3, 27), sono chiamati a vivere «amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé» (Gal 5, 22) per rimanere fedeli alla loro vocazione. Il Signore vi benedica tutti e vi protegga sempre da ogni male!

Saluto cordialmente i pellegrini polacchi. Su richiesta della fondazione polacca “Sì alla vita”, oggi ho benedetto le campane che portano il nome: «La voce dei non nati». Sono destinate all’Ecuador e all’Ucraina. Per queste nazioni e per tutti siano segno di impegno in favore della difesa della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale. Che il loro suono annunci al mondo il “Vangelo della vita”, desti le coscienze degli uomini e il ricordo dei non nati. Affido alla vostra preghiera ogni bambino concepito, la cui vita è sacra e inviolabile. Vi benedico di cuore.

Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. Saluto la Fondazione San Vito di Mazara del Vallo, l’Associazione Diversa-Mente e la comunità sri-lankese di Napoli.

Il mio pensiero va infine, come di consueto, agli anziani, agli ammalati, ai giovani e agli sposi novelli — sono tanti! Vi incoraggio a testimoniare il messaggio di salvezza evangelica che i Santi Apostoli Simone e Giuda, dei quali domani celebreremo la festa, hanno testimoniato con la loro vita.

A tutti la mia benedizione.