· Città del Vaticano ·

La testimonianza di un sacerdote eritreo

Un migrante tra i migranti

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25 ottobre 2021
«Noi non abbiamo soltanto bisogno di un aiuto materiale. Noi sentiamo forte anche la necessità di un’assistenza spirituale». Quelle parole, pronunciate da una donna etiope, hanno fatto scattare una molla interna a Mussie Zerai. Era come se si risvegliasse in lui quel desiderio di diventare sacerdote che aveva sentito fin da bambino e con con il tempo si era un po’ assopito. La fede no, quella era sempre stata forte e lo aveva sempre accompagnato in tutte le fasi della sua vita. Una vita da migrante. «Sono partito dall’Eritrea, dove sono nato, quando avevo 16 anni — ricorda oggi che è sacerdote dell’eparchia di Asmara e coordinatore dei cappellani eritrei in Europa — sono venuto in Italia per raggiungere mio padre che lavorava qui. Ma quando sono arrivato a Roma mi sono trovato solo perché mio padre, ...

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