· Città del Vaticano ·

Parlando della morte in un liceo

Trasformare il lamento in danza

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25 ottobre 2021
Nella scuola cattolica in cui ho insegnato per tanti anni, all’inizio della giornata pregavo insieme ai miei alunni del liceo con semplicità: non tutti nella libertà lo facevano, alcuni sussurravano appena, altri sostenevano le mie parole con voce più alta, quasi tutti invece recitavano «L’eterno riposo». C’era qualcosa che scattava nel cuore di quegli adolescenti in quel momento, che il ricordo tuttora mi commuove, perché ha a che fare con la sfera più intima, quella degli affetti più cari, della memoria, della tradizione. Sembrava che l’unico legame fra cielo e terra, e con il divino, passasse attraverso un affetto che non c’era più, ma vivo nei sentimenti, tanto presente che riusciva a far pregare anche chi normalmente non lo faceva o dichiarava di non credere. Sarà ...

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