· Città del Vaticano ·

La logica semplice della giustizia divina

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23 ottobre 2021
La libertà di pensiero, perseguita da Dante, ha origini teologiche: «Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Giovanni 8, 31-32). Da ciò deriva l’unità teologica della Commedia, e la ragione del progressivo emanciparsi dal Male, che Dante testimonia nel suo cammino di conversione. Dopo l’inferno e il purgatorio, Virgilio potrà affermare Libero, dritto e sano è tuo arbitrio (Purgatorio xxvii 140). Malebolge è il luogo in cui Dante apprende come si deformano le facoltà intellettuali quando si allontanano da Dio: «Ma perché frode è de l’uom proprio male, / più spiace a Dio e però stan di sotto / li frodolenti e più dolor li assale» ...

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