· Città del Vaticano ·

«Non voglio guardare» O forse sì

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22 ottobre 2021
M óstro  (ant.  mònstro) s. m. — lat.  monstrum  «prodigio, portento» — dal tema di  monere  «avvisare, ammonire».  Il libro più “dimenticato” che avete in casa è quello che più spesso consultiamo: il vocabolario. Ci sono tutte le storie del mondo, quelle delle parole; cioè le nostre. Il problema appunto è che le dimentichiamo o magari non le conosciamo proprio. Pensate a ciò che avete in mente quando parlate di un “mostro” e leggete (nelle righe sopra) quello che dice la Treccani. Quando usate quella parola per rappresentare qualcosa di orribile sappiate che essa intende altro. Mostrare. Prodigio. Ammonire. Possibile? Ci sarebbe da scrivere vagoni di trattati sul fatto che, più o meno inconsciamente, “mostrare” sia ...

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