· Città del Vaticano ·

San Giovanni Paolo ii

La drammaturgia di Dio

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22 ottobre 2021
Filosofo, teologo, uomo di teatro e poeta, antropologo e sociologo, molte volte sciatore di bianche vette. In seguito, Pontefice. Alla fine, santo. Nessuno poteva certo immaginare che quel bambino nato a Wadowice, un piccolo paese vicino Cracovia, potesse mai diventare il successore di san Pietro. Quel giorno, il 18 maggio 1920, nella piccola chiesa del paese, poco lontano dalla casa natale del piccolo Karol Wojtyła, si intonava un inno alla Vergine. E Maria diverrà per lui la stella del suo pontificato: Totus tuus, eredità di san Luigi Maria Grignion de Montfort. E vicino a quella stella del cielo porrà forte e salda, sopratutto, sulla vetta della sua vita, un Crocifisso, «segno di contraddizione», come lo chiamerà — ricalcando la definizione paolina — nei suoi esercizi spirituali a Paolo vi e ...

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