· Città del Vaticano ·

Frankenstein e la geniale intuizione della diciassettenne Mary Shelley

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22 ottobre 2021
A lanciare la sfida fu Lord Byron. Nella sua villa a Ginevra erano ospiti Mary Shelley, colui che sarebbe diventato suo marito, il poeta Percy Bysshe Shelley e il medico di Byron, John Polidori che in seguito avrebbe conseguito una certa notorietà letteraria con il romanzo Il vampiro. A questo augusto uditorio Byron propose di scrivere una storia di fantasmi: avrebbe vinto colui che l’avesse resa non solo la più avvincente ma anche la più paurosa. All’epoca Mary aveva solo diciassette anni. La gara la vinse lei: nell’occasione aveva creato il mostro più famoso della storia, il prototipo, nella dimensione dell’horror, destinato a rimanere indelebile nella memoria collettiva. Il titolo del libro Frankenstein non si riferisce in realtà al mostro, ma al folle scienziato che quel mostro lo ha costruito ...

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