· Città del Vaticano ·

Biglietto di sola andata

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
22 ottobre 2021

Gli attuali impegni climatici degli Stati sono «un biglietto di sola andata verso il disastro». Non avrebbe potuto essere più chiaro di così António Guterres, segretario generale dell’Onu, nell’esprimere preoccupazione ieri durante una conferenza stampa online con i membri del progetto internazionale Covering Climate Now e nel ribadire che è rimasto poco tempo per «evitare il fallimento» alla imminente Cop26 di Glas-gow, dove peraltro Putin non ci sarà, mentre Xi Jinping non ha ancora confermato la presenza.

Secondo l’ultima valutazione del-l’Onu, gli attuali impegni di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di quasi 200 Paesi porterebbero a un riscaldamento «catastrofico» di 2,7° c , lontano dall’obiettivo dell’Accordo di Parigi di mantenere l’aumento al di sotto di +2° rispetto all’era preindustriale, se possibile a +1,5°.

Per evitare il fallimento, Guterres ha chiesto «senso di responsabilità», in particolare ai Paesi del g 20, ai quali si addebita l’80% delle emissioni globali: «Se non fanno da guida in questi sforzi — ha affermato — ci dirigeremo verso una terribile sofferenza per gli esseri umani».

Quanto alla Cina, che non ha ancora presentato i nuovi impegni, e agli Stati Uniti, dove Biden sta lottando per far votare al Congresso un piano che includa misure climatiche ambiziose, Guterres ha invitato i due maggiori emettitori di gas serra ad «andare oltre» e a «fare più di quanto hanno annunciato finora».