· Città del Vaticano ·

Le esperienze formative di seminaristi indiani e tanzaniani nella diocesi di Bolzano-Bressanone

Come piccioli uniti al frutto

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21 ottobre 2021
“Golden” e “gala” non sono parole poi così difficili, ma sono pur sempre tra le prime che Lucas, Joseph, Oscar e altri nove ragazzi provenienti da India e Tanzania hanno imparato una volta arrivati in Italia. Così come “picciolo della mela”, da lasciare rigorosamente attaccato al frutto e non al ramo, e “rugiada”, che non deve bagnare le foglie, altrimenti bisogna aspettare che esca un altro po’ di sole prima di procedere alla raccolta del frutto. Non solo parole, ma anche relative pratiche manuali, dapprima neppure conosciute, che questi dodici ragazzi hanno assolto alla perfezione, tanto da finire il lavoro nei campi addirittura prima del tempo previsto, da raccoglitori di mele un po’ speciali. Si tratta infatti di giovani seminaristi — tutti tra i 23 e i 25 anni — che dall’aprile scorso si trovano in Alto Adige e che ...

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