· Città del Vaticano ·

La storia

Il Vangelo dei due mondi

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20 ottobre 2021
Dalla savana del Congo alle steppe della Mongolia. Dalla calura degli oltre 40 gradi all’ombra al gelo dei 40 gradi sotto zero. Prosper Mbumba Phanzu, quarantatreenne sacerdote congolese della Congregazione del Cuore Immacolato di Maria (Cicm) — sono i cosiddetti “missionari di Scheut”, dal nome del santuario mariano in Belgio dove l’ordine fu fondato nel 1862 —, non ha avuto remore nel compiere uno straordinario viaggio missionario e un incommensurabile salto intercontinentale, fra terre tanto diverse tra loro. Prosper viaggiava dal cuore dell’Africa (dove era nato, nella Repubblica Democratica del Congo) fino al cuore dell’Asia, in quelle steppe sconfinate segnate dalla storica presenza dei mongoli dell’imperatore Gengis Khan. Passava repentinamente dai popoli indigeni del bacino del fiume Congo, che hanno una relazione vitale con la ...

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