· Città del Vaticano ·

Presentati dalla Rete mondiale di preghiera del Papa

Una nuova versione di Click To Pray e un sito web per una Chiesa sinodale

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19 ottobre 2021

La nuova versione della piattaforma digitale Click To Pray 2.0 e il sito web per pregare per una Chiesa sinodale http://www.prayforthesynod.va sono stati presentati stamane, nella Sala stampa della Santa Sede, dalla Rete mondiale di preghiera del Papa.

Insieme con il gesuita direttore internazionale di quest’ultima — pubblichiamo a parte stralci del suo intervento — hanno illustrato finalità e contenuti delle iniziative monsignor Lucio Ruiz, segretario del Dicastero per la comunicazione, la coordinatrice internazionale di Click To Pray e direttrice regionale della Rete di preghiera del Papa in Argentina e Uruguay, Bettina Raed, il project manager della piattaforma, Juan Ignacio Castellaro, e Patrizia Morgante, dell’Unione internazionale delle Superiore generali (Uisg).

Completamente rinnovata sul sito web e sull’applicazione (App), la nuova versione di Click To Pray offre un’ampia varietà di proposte per pregare ogni giorno con Francesco. E a breve gli utenti potranno organizzare la loro personale agenda di preghiera, configurando giorno per giorno i tempi in cui raccogliersi. L’App permette infatti di impostare le notifiche e scegliere quali contenuti pregare nei vari momenti della giornata (mattina, pomeriggio e sera), dando vita a una comunità orante digitale globale.

Il Pontefice ha il proprio profilo su Click To Pray, dove condivide le sue intenzioni con tutta la comunità e ogni “navigatore” può accompagnarlo interagendo. Inoltre, ognuno può pubblicare le proprie intenzioni e condividerle. La piattaforma ha anche una proposta pedagogica attraverso la «Scuola di preghiera», nuova sezione che riunisce i contenuti propri e quelli di altri progetti appositamente selezionati.

Infine, insieme alla Segreteria generale del Sinodo e all’Uisg, la Rete mondiale di preghiera del Papa ha lanciato un sito web dove tutto il popolo di Dio potrà condividere le preghiere per l’evento sinodale. Il portale «La Chiesa in cammino - Preghiamo per una Chiesa sinodale» è una risposta alla richiesta del cardinale segretario generale Mario Grech — presente anch’egli in Sala stampa — contenuta nella seconda lettera ai fratelli e alle sorelle di vita monastica e contemplativa (13 ottobre 2021).

Prendendo la parola monsignor Ruiz ha fatto riferimento alle sfide presentate dal covid-19 e alla necessità di «fare tesoro di tutto quello che abbiamo potuto imparare» dalla pandemia. «Una di queste lezioni — ha detto — è stata quella di incorporare, come Chiesa, ciò che la cultura digitale ha da offrire per raggiungere e gli uomini di oggi».

La Statio orbis del 27 marzo 2020 e le messe di Santa Marta — ha aggiunto — hanno permesso di «essere uniti, di pregare, di vivere intensamente la vita della Chiesa». E «Click To Pray è uno strumento buono e opportuno per questa comunione», ha concluso Ruiz, rilanciando «l’importanza delle reti sociali del Papa per arrivare al cuore della gente, lì dove si trova, per accompagnarla nel suo cammino».

Da parte sua Bettina Raed ha sottolineato che le proposte della piattaforma «sono semplici, concrete e ben adattate alla vita quotidiana, in modo che nel mezzo delle loro attività di tutti i giorni, le persone possano pregare per le necessità del mondo». Del resto, ha proseguito, «le necessità degli uomini e delle donne che soffrono sono la missione della Chiesa e il Santo Padre le esprime nelle sue intenzioni di preghiera»; non solo per quelle «mensili, ma per tutte le richieste presenti nel suo profilo di preghiera».

Dopodiché la Raed ha rimarcato che «Click To Pray mantiene la sua sezione del “muro di preghiera”, chiamata “comunità” in questa versione, dove le persone possono condividere la loro preghiera e pregare gli uni per gli altri».

Castellaro si è invece soffermato sugli aggiornamenti e lo sviluppo tecnologico: «La nuova grafica — ha esordito — mette in risalto la preghiera del Santo Padre, ponendo al centro e al cuore della proposta le sue intenzioni e le sue richieste speciali di preghiera. L’utente può accedere a questi contenuti principali in modo semplice e intuitivo».

Inoltre, ha detto ancora il project manager, «l’applicazione per dispositivi mobili, nella sua versione beta e ancora in fase di sviluppo, offrirà una nuova funzionalità: l’agenda di preghiera quotidiana. Ogni persona potrà impostare gli orari, ricevere promemoria e scegliere i contenuti e le proposte». Una «personalizzazione» che «aumenta ulteriormente il valore» dell’iniziativa, realizzata «specialmente a partire dall'ascolto di molte testimonianze: giovani, adulti, uomini e donne che usano Click To Pray per entrare in un ritmo di preghiera quotidiano e con contenuti diversi ogni giorno».

Infine la responsabile della comunicazione dell’Uisg ha parlato di prayforthesynod.va come di «uno spazio virtuale contemplativo, dove ogni credente potrà condividere la sua preghiera per una Chiesa sinodale». Con il sito web «desideriamo — ha assicurato — accompagnare tutto il percorso sinodale con un atteggiamento orante e di ascolto profondo, premessa indispensabile al discernimento comunitario al quale Papa Francesco invita tutta la Chiesa».

Da ultimo la relatrice ha annunciato che «da oggi fino al 31 ottobre pubblicheremo solo le preghiere che arrivano dai monasteri», mentre «dal 1° novembre tutta la comunità ecclesiale mondiale è invitata a inviare le preghiere nelle diverse lingue per la pubblicazione».