· Città del Vaticano ·

Il quadro

Turner e il gelo

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19 ottobre 2021
Mentre si recava in carrozza nello Yorkshire, Turner realizzò uno schizzo dal quale successivamente trasse la trama pittorica per comporre Mattino gelido (1813), ovvero una tela che, come egli stesso ebbe a confessare, era tra quelle che aveva «più a cuore». Il soggetto è un mattino invernale: la raffigurazione, ispirata al criterio di una scarna asciuttezza, bandisce ogni orpello retorico e non si lascia irretire dal richiamo di quel sentimentalismo retorico che imperava all’epoca. Attraverso l’uso di colori, in particolare il giallo chiaro, che tendono alla più aperta trasparenza, l’artista inglese riesce a trasmettere una perentoria sensazione di gelo, il vero protagonista del quadro. L’alba è resa tramite una luce argentea e satinata, mentre il cielo grigio conserva le tracce della notte ...

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