· Città del Vaticano ·

Preti di prima linea

19 ottobre 2021
«Ah, quindi tu sei un prete?». «Sì, abbastanza». «E in che parrocchia sei a fare il prete?». «No, non sono in parrocchia. Essenzialmente studio e insegno». Fino a questo punto è un dialogo che ho dovuto affrontare svariate volte nella mia vita. Ma poi le strade si dividono. Se l’interlocutore è un laico, normalmente mi guarda con un’aria un po’ stranita, come se fossi una sorta di curioso animale domestico: non si spiega cosa ci faccia un prete fuori da quello che considerava l’unico habitat possibile, ossia la parrocchia. Se invece l’interlocutore è un confratello parroco, di solito mi guarda con un accenno di sorriso, e se vuole essere carino mi dice: «Beato te che non sei in prima linea!»; se invece vuole essere sincero dice: «Eh, invece io ...

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