· Città del Vaticano ·

La storia

L’inconsapevole dono di Henrietta

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15 ottobre 2021
Bisognava solo chiedere a Deborah chi era sua madre. «Quando la gente me lo chiede – disse alla sua amica bianca, Rebecca Skloot - io dico che sì, mia madre si chiamava Henrietta Lacks, è morta nel 51, al Johns Hopkins le hanno preso le cellule e ‘ste cellule sono ancora vive, si moltiplicano, crescono e se non si tengono nel congelatore vanno dappertuto. Gli scienziati la chiamano HeLa e lei è in tutto il mondo. Negli ospedali, nei computer, in Internet, dappertutto…”. Deborah Lacks, che ora non c’è più, a 70 anni ancora si meravigliava davanti al destino unico di sua madre, una piccola e graziosa donna trentenne di colore, discendente di schiavi raccoglitori di tabacco e di uno dei loro proprietari bianchi, padron Lacks. Henrietta non seppe mai di avere donato alla scienza il passepartout per ...

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