· Città del Vaticano ·

Disponibilità ad amare

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15 ottobre 2021
Praticare è un verbo che già nella sua etimologia restituisce il senso della sua importanza: in greco la prima persona all’indicativo di prassi indica il fare, l’operare in maniera abile, attivamente per raggiungere un fine, uno scopo. In fondo credere, avere fede non significa proprio questo? L’ipotesi è avvalorata da un teologo della finezza di Romano Guardini che nel suo saggio, breve quanto potente, La vita della fede del 1963 non affronta tanto il tema dell’esistenza della fede come mistero divino, quanto più, come suggerisce anche il titolo, del modo in cui si comporta il cristiano, nella quotidianità più dimessa, all’interno appunto della “pratica” della fede che rimane in sé un mistero divino, ed esige un atto di adempienza a volte privo di risposte immediate per chi decide di ...

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