· Città del Vaticano ·

Continuano le manifestazioni di protesta dei Mapuche

Stato di emergenza in quattro province del Cile

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
13 ottobre 2021
Santiago, 13. Nuovi scontri tra il governo cileno e gli indiani Mapuche. Il presidente Sebastián Piñera ha deciso di militarizzare e porre sotto stato di emergenza due regioni meridionali del Cile. I mapuche sono il gruppo indigeno più numeroso del Cile: si tratta di 1,9 milioni di persone. Da tempo lottano per l’autodeterminazione e la restituzione delle proprie terre. Secondo i dati ufficiali, nei primi sei mesi del 2021, gli interventi di polizia contro i Mapuche sono aumentati del 94%. In questi giorni sono stati incendiati due templi, uno cattolico e l’altro evangelico, nella città di Tirúa. Spesso gli assalti avvengono anche attraverso la distruzione di macchine agricole e fattorie, il blocco delle strade, scioperi o sparatorie. In occasione della recente celebrazione nazionale per la scoperta ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati

Fino al 30 Novembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno