· Città del Vaticano ·

I saluti

Non esiste libertà senza responsabilità e verità

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13 ottobre 2021

Nella settimana in cui ricorrono l’anniversario dell’elezione di Giovanni Paolo ii e le memorie liturgiche dei santi Giovanni xxiii , Teresa d’Ávila ed Edvige di Slesia, le cui «vite sono chiari esempi di libertà cristiana», Papa Francesco ha esortato a guardare alla loro esperienza per comprendere come non possa esserci «libertà senza responsabilità e senza amore per la verità». Lo ha fatto al termine della catechesi nei saluti rivolti ai vari gruppi di fedeli presenti prima di guidare la recita del Padre Nostro e impartire la benedizione.

Saluto cordialmente i pellegrini di lingua francese, in particolare le parrocchie di Notre Dame des Champs e di Cognac. Come pellegrini di un cammino a volte difficile e doloroso, andiamo con gioia verso la liberazione definitiva dal peccato e dalla morte, che ci offre Gesù Cristo. Testimoniamo a tutti questa via di felicità e di pace.

Saluto i pellegrini di lingua inglese presenti all’odierna Udienza, specialmente i gruppi provenienti dagli Stati Uniti d’America. In questo mese di ottobre, attraverso l’intercessione della Madonna, Regina del Rosario, possiamo crescere nella libertà cristiana che abbiamo ricevuto nel battesimo. Su tutti voi e sulle vostre famiglie invoco la gioia e la pace del Signore. Dio vi benedica!

Rivolgo un cordiale saluto ai fedeli di lingua tedesca. La Beata Vergine Maria, di cui quest’oggi ricordiamo le apparizioni a Fátima, sia la nostra guida sul cammino di continua conversione e penitenza per andare incontro a Cristo, sole di giustizia. La sua luce ci liberi da ogni male e disperda le tenebre di questo mondo.

Saludo cordialmente a los fieles de lengua española. Los animo a mantener un espíritu de peregrinos, siempre en camino, siguiendo juntos las huellas de Cristo con libertad y alegría, hacia esa patria a la que Dios nos convoca. Que el Señor los bendiga a todos. Muchas gracias.

Cari fedeli di lingua portoghese, vi saluto tutti. E vi auguro che si rinsaldi sempre di più, nei vostri cuori, il sentire e il vivere con la Chiesa, perseverando nella preghiera quotidiana del Rosario. Potrete così incontrarvi ogni giorno con la Vergine Madre, imparando da Lei a cooperare pienamente con i piani di salvezza che Dio ha per ciascuno. Il Signore benedica voi e i vostri cari.

Saluto i fedeli di lingua araba. La libertà della fede cristiana non indica una visione statica della vita e della cultura, ma dinamica e chiede a ciascuno di essere in un costante cammino, orientati verso la sua pienezza. Il Signore vi benedica tutti e vi protegga ‎sempre da ogni male‎!

Saluto cordialmente tutti i Polacchi.

Questa settimana ricorrono l’anniversario dell’elezione di San Giovanni Paolo ii e le memorie liturgiche di San Giovanni xxiii , Santa Teresa d’Ávila e Sant’Edvige di Slesia. Le loro vite sono chiari esempi di libertà cristiana.

L’esperienza di questi Santi vi ricordi che non esiste libertà senza responsabilità e senza amore per la verità. E la più grande realizzazione della libertà è la carità, che si concretizza nel servizio.

Vi benedico di cuore!

Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. Saluto le Suore Serve di Maria Riparatrici, che celebrano il loro Capitolo generale, e le incoraggio a proseguire con fedeltà e gioia il loro servizio al Vangelo e ai fratelli. Saluto le Suore Scalabriniane, che partecipano ad un corso di formazione, e le esorto ad essere generose testimoni di accoglienza e di fraternità. Voi che lavorate tanto con i migranti, continuate così. Brave! Saluto e ringrazio la Delegazione del Comune di Cervia, qui convenuta per il tradizionale dono del sale. E il mio cuore ricorda monsignor Mario Marini, di santa memoria.

Il mio pensiero va infine, come di consueto, agli anziani, agli ammalati, ai giovani e agli sposi novelli. Oggi ricordiamo l’ultima apparizione della Madonna di Fátima. Alla celeste Madre di Dio affido tutti voi, perché vi accompagni con tenerezza materna nel vostro cammino e vi sia di conforto nelle prove della vita.

A tutti la mia benedizione.