· Città del Vaticano ·

L’arte

Bosch e il folle

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12 ottobre 2021
Prende spunto da una storiella popolare il quadro Cura della follia (1494) di Hieronymus Bosch, conservato al Prado. Un credulone si fa convincere da un ciarlatano a farsi togliere dalla testa “la pietra della follia”, ovvero la stoltezza. Questo tratto è esplicitato dall’iscrizione, fregiata di eleganti arabeschi, che corre attorno al tondo: «Maestro cava fuori le pietre, il mio nome è “bassotto castrato”». Parte della critica tende a concepire l’opera quale espressione della fase giovanile dell’artista olandese, sebbene alcuni studiosi, citando la modernità del paesaggio, propendono a collocare il quadro nella fase matura. Il motivo del raggiro degli sciocchi, visti dalla gente comune anche come persone fuori di senno, è un motivo ricorrente nella narrativa pittorica di Bosch. In quest’opera il ...

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