· Città del Vaticano ·

A trent’anni dalla morte di Natalia Ginzburg

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07 ottobre 2021
Quando le chiesero perché avesse intitolato l’opera Le piccole virtù considerato che in essa vengono illustrate ed analizzate le grandi virtù, Natalia Ginzburg rispose che se nella copertina del libro avesse campeggiato la scritta “le grandi virtù” il lettore non sarebbe stato sufficientemente attratto da un titolo oscillante tra il didascalico ed il moraleggiante. Invece Le piccole virtù esercita un fascino al contempo discreto ed incisivo, capace di indurre in chi legge almeno la curiosità di scavare e di saperne di più, visto che in generale lo scrittore tende a farsi pubblicità con titoli perentori ed altisonanti. In realtà la scelta della Ginzburg non è affatto dettata, come si potrebbe essere portati a pensare, da fini commerciali. Né tale scelta ...

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