· Città del Vaticano ·

Lettera pastorale dell’arcivescovo della Madre di Dio di Mosca

Imparare ad ascoltarsi

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05 ottobre 2021
Vivere la Chiesa «non come una struttura o un’istituzione», ma come una comunità di persone in cammino, «a velocità diverse e, forse, a distanze diverse, ma con un unico obiettivo: essere salvati dall’amore di Cristo dalla schiavitù del peccato e della morte». È l’esortazione contenuta nella lettera pastorale rivolta dall’arcivescovo della Madre di Dio di Mosca, Paolo Pezzi, e da Nikolai Gennadevich Dubinin, vescovo ausiliare e vicario generale, «al clero, ai monaci, alle famiglie e a tutto il popolo di Dio dell’arcidiocesi» per l’inizio dell’anno pastorale 2021-2022. Un anno particolare per la “piccola” Chiesa cattolica che è in Russia dove anche qui comincia il cammino sinodale in unità con la Chiesa universale e con Papa Francesco. Un cammino che deve ...

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