· Città del Vaticano ·

Sintomi da «febbre di rigetto»

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04 ottobre 2021
«Che cosa c’entra con la vita di una studentessa di medicina un libro sul nichilismo?». Questa è la domanda che mi sono posta quando ho cominciato a sfogliare il testo del professor Esposito Il nichilismo del nostro tempo. Una cronaca. Con meraviglia ho scoperto che le sue riflessioni entrano nei meandri delle relazioni sociali di ogni giorno, dipanandone le motivazioni sottese che le animano, come “l’aria che respiriamo”. In secondo luogo Esposito usa una terminologia medica che ha esercitato su di me un fascino intrigante. Il nichilismo scoppiato agli inizi del xx secolo come una malattia, una “febbre di rigetto” che si è diffusa all’interno dei sistemi di ideali e di valori, oggi si propaga in maniera virulenta in una forma subliminale e, secondo me, molto più letale. Il passaggio da “nichilismo ...

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