· Città del Vaticano ·

Finalmente felice di esserci

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04 ottobre 2021
Ricordo un soleggiato pomeriggio di aprile di qualche tempo fa. Mi sembra, a ripensarci, che siano passasti anni da quel giorno, e invece si tratta solo di una manciata di mesi. Mi trovavo, come molti dei giorni precedenti e molti di quelli che sarebbero ancora dovuti venire, sprofondato nella solitudine della mia stanza: un perimetro ormai noto, consumato, come un pezzo di universo senza più colore. Il mondo sembrava immerso in un tempo sospeso, e le notizie riguardanti l’incedere inesorabile del fenomeno pandemico sembravano giungere come l’eco minaccioso di un mondo lontano. La mia vita ferma, in gabbia: locked down. Ero seduto alla scrivania, cercando faticosamente di riempire il vuoto del tempo con l’impegno dello studio. Eppure, sebbene cercassi in ogni modo di scacciarlo, un tarlo rodeva tutti i miei pensieri: questo mio ...

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