· Città del Vaticano ·

Testimoni credibili della bellezza dell’amore

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30 settembre 2021

Mancano ormai pochi mesi alla celebrazione del x Incontro mondiale delle famiglie.

Come annunciato dal Santo Padre, questa edizione non si svolgerà con un unico incontro a Roma, ma sarà un vero e proprio evento multicentrico e diffuso nelle diocesi di tutto il mondo. Un evento mondiale, che permetterà a tutte le famiglie di partecipare agli incontri diocesani, ai momenti di festa e alla santa messa, che ogni vescovo è invitato ad organizzare nella propria diocesi, negli stessi giorni in cui il Papa riunirà a Roma solo i delegati delle conferenze episcopali, dei movimenti e delle associazioni familiari. La bellezza di questa opportunità consiste nel fatto che non solo gli operatori della pastorale familiare, ma tutte le famiglie delle parrocchie e delle diocesi potranno ritrovarsi attorno al proprio vescovo. Non possiamo pensare di sostenere la pastorale familiare se non coinvolgiamo in questi momenti importanti di incontro ecclesiale soprattutto le famiglie, che costituiscono il “terreno da irrigare”, ma al tempo stesso “la semente da spargere nel mondo” per fecondarlo con testimoni reali e credibili della bellezza dell’amore familiare.

A tal fine, sarà nostra premura invitare i vescovi ad aderire all’invito del Santo Padre e a programmare sia il cammino di preparazione verso l’evento, sia l’evento diocesano stesso, che potrà svolgersi nella settimana dal 22 al 26 giugno 2022, parallelamente all’Incontro del Papa a Roma con i delegati.

Ricordo l’importanza di utilizzare il tema dell’Incontro — «L’amore familiare: vocazione e via di santità» — e i simboli che sono stati scelti (preghiera, logo, inno e immagine). In questi prossimi nove mesi che ci separano dall’evento, che concluderà l’Anno per la famiglia «Amoris laetitia», abbiamo un tempo propizio e ancora abbastanza lungo per inglobare nella programmazione dell’anno pastorale di ciascuna diocesi alcuni momenti di riflessione in vista dell’Incontro mondiale.

Nei primi mesi dell’anno, tante iniziative sono già state prese dalle conferenze episcopali, dalle diocesi e perfino da molte famiglie per dare una maggiore attuazione all’esortazione apostolica Amoris laetitia. Ovunque è sbocciato il desiderio di camminare insieme in questo tempo così difficile per tutti, specialmente nelle periferie del mondo. Sollecitati dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, è davvero bastato poco affinché tutti si sentissero accompagnati, sostenuti e incoraggiati a spendersi con coraggio per sentirsi Chiesa, uniti, pieni di speranza. Non perdiamo questa opportunità per proseguire con entusiasmo in questo tempo decisivo per consolidare iniziative e avviarne di nuove insieme alle famiglie che ci sono affidate.

di Kevin Farrell