· Città del Vaticano ·

La figura di san Vincenzo de’ Paoli alla luce del suo ricco epistolario

Sempre proteso a «fare bene il bene»

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27 settembre 2021
San Vincent de Paul, il gigante della carità che da noi è conosciuto col nome italianizzato di san Vincenzo de’ Paoli — di cui oggi, 27 settembre, ricorre la memoria liturgica — oltre agli esempi estremamente eloquenti della sua vita, ci ha anche lasciato una mole notevole di scritti, una vera miniera di spiritualità e luce. In realtà, occupato com’era a far del bene, il santo non ebbe mai il tempo di sedersi a tavolino per preparare delle opere, attentamente curate e levigate. Ma era sempre disponibile, pronto ad accogliere e consigliare chiunque avesse bisogno di lui, interessandosi con tutta l’anima ai casi più disparati. Incontrava gli interlocutori di persona, quando era possibile; altrimenti li raggiungeva per lettera. Per ciascuno aveva un cuore di padre. In particolare, seguiva con profonda ...

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