· Città del Vaticano ·

Per un rilancio della missione affidata da Paolo vi

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24 settembre 2021

«L’essere qui con lei è segno di unità con la Sede petrina, di gratitudine per la sua preghiera con noi e per noi, di rilancio della missione che il suo santo predecessore, Paolo vi , cinquant’anni fa affidò al nostro Consiglio nascente: l’annuncio di Cristo Salvatore del mondo al nostro amato continente». Lo ha detto il cardinale Vincent Nichols, vicepresidente del Ccee, leggendo al termine della messa il saluto preparato dal cardinale presidente Angelo Bagnasco, che non ha potuto partecipare perché positivo al covid-19.

«Quel compito non è venuto meno, anzi si è accresciuto per il cambiamento d’epoca che in pochi decenni si è diffuso, e che ci trova immersi con i nostri popoli tra gioie e speranze, sfide e preoccupazioni», ha proseguito il porporato. «A questa complessa e appassionata realtà umana, che forma la nostra terra e che si esprime con tradizioni e storie peculiari, noi pastori non abbiamo una sapienza nostra da offrire, né confidiamo su efficienti organizzazioni o mezzi», ma «vogliamo far risuonare il nome di Gesù nel cuore dell’Europa, un nome che non si impone ma che libera e salva, che ispira duemila anni di civiltà e bellezza; vogliamo usare le sue parole sine glossa e, anche se a volte dobbiamo usare parole umane, vogliamo che mai perdano il buon odore di Cristo».

Quindi il cardinale ha parlato dell’Eucaristia che «dispone al dialogo con le altre confessioni cristiane, con le altre religioni, con ogni persona di buona volontà».

«Terminata la messa, — ha concluso — ci stringeremo attorno alla tomba di San Pietro e lì rinnoveremo la fede apostolica di cui lei, Santo Padre, è supremo garante e maestro. Vorremmo che le nostre parole echeggiassero quelle dell’apostolo, quando rispose per tutti alla domanda amorosa e sfidante di Gesù: “Chi dite che io sia?”. La risposta fu immediata, diretta, senza ambiguità: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”».

Da ultimo il porporato ha ricordato che a conclusione dell’assemblea, la presidenza del Ccee terminerà il proprio mandato quinquennale.