· Città del Vaticano ·

Ieri i lavori con la partecipazione del Papa

Il Sinodo sulla sinodalità allo studio del Consiglio di cardinali

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
22 settembre 2021

Una riflessione di Papa Francesco sull’imminente apertura del prossimo Sinodo sulla sinodalità ha caratterizzato nel pomeriggio di ieri, martedì 21 settembre, la riunione online del Consiglio di cardinali. Lo ha comunicato oggi la Sala stampa della Santa Sede, precisando che l’organismo si è incontrato alle 16.

A causa della situazione sanitaria i porporati Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga, salesiano, Reinhard Marx, Seán Patrick O’Malley, cappuccino, Oswald Gracias e Fridolin Ambongo Besungu, cappuccino, erano collegati dai Paesi di residenza; mentre dal Vaticano erano connessi i cardinali Pietro Parolin e Giuseppe Bertello, e il vescovo segretario del Consiglio, Marco Mellino. Il Santo Padre si è collegato da Casa Santa Marta per seguire i lavori, e dopo una breve introduzione del cardinale Rodríguez Maradiaga, ha offerto la propria riflessione sul tema sinodale.

Dapprima il Pontefice ha ripercorso due interventi identificati come centrali nel proprio pensiero sul Sinodo, quello del 2015 per il 50º dell’istituzione dell’organismo, e quello, più recente, rivolto ai fedeli della Diocesi di Roma sabato scorso; quindi ha chiarito come al cuore della riflessione non sia tanto l’approfondimento di questo o quel tema, quanto l’apprendimento di un modo di vivere la Chiesa, segnato a tutti i livelli dall’ascolto vicendevole e da un atteggiamento pastorale, particolarmente di fronte alle tentazioni del clericalismo e della rigidità.

Gli interventi dei cardinali hanno approfondito alcuni aspetti che rendono il cammino sinodale particolarmente necessario nelle terre da cui provengono, per vincere settarismi e interessi di parte.

L’incontro è terminato prima delle ore 18, aggiornandosi al prossimo appuntamento, previsto per il mese di dicembre, che si svolgerà, se le condizioni lo permetteranno, in presenza.

Le precedenti riunioni del Pontefice con i cardinali che lo aiutano nel governo della Chiesa e nella riforma della Curia romana si erano svolte nei giorni: 1-3 ottobre e 3-5 dicembre 2013; 17-19 febbraio, 27-30 aprile, 1-4 luglio, 15-17 settembre e 9-11 dicembre 2014; 9-11 febbraio, 13-15 aprile, 8-10 giugno, 14-16 settembre e 10-12 dicembre 2015; 8-9 febbraio, 11-13 aprile, 6-8 giugno, 12-14 settembre e 12-14 dicembre 2016; 13-15 febbraio, 24-26 aprile, 12-14 giugno, 11-13 settembre e 11-13 dicembre 2017; 26-28 febbraio, 23-25 aprile, 11-13 giugno, 10-12 settembre e 10-12 dicembre 2018; 18-20 febbraio, 8-10 aprile, 25-27 giugno, 17-19 settembre e 3-5 dicembre 2019.

Interrotti a febbraio 2020 proprio a causa delle misure volte a contrastare il contagio da coronavirus, gli incontri erano ripresi con la nuova formula di un solo giorno e via internet il 13 ottobre dello stesso anno, proseguendo poi il 1° dicembre 2020, il 6 maggio e il 24 giugno scorsi.